Non pensare mai: “sono innocente
e quindi non ho nulla da temere”.
Quando una persona innocente
riceve accuse false e assurde, spesso la
sua reazione è di sottovalutare il
problema, considerandolo un banale
malinteso destinato a chiarirsi
rapidamente. Gli innocenti si fidano del
sistema giudiziario e spesso pensano di
non aver bisogno di un avvocato. Invece,
è importante che le accuse vengano prese
sul serio fin da subito.
Non vergognarti. Se sei
innocente non hai niente di cui
vergognarti. Contatta subito amici e
familiari e spiega loro cosa è successo:
la gente tende a farsi un’opinione e a
prendere posizione molto in fretta.
Non fare dichiarazioni alla
polizia se non in presenza di un
avvocato. In teoria la
Costituzione riconosce il principio
della presunzione di innocenza,
secondo cui si deve essere
considerati innocenti fino a prova
definitiva della colpevolezza, ma
nei casi di sospetti abusi
all’infanzia, la polizia, gli
inquirenti, i servizi sociali e i
medici potranno, in buona fede,
partire da una presunzione di
colpevolezza. Se convinti della
colpevolezza, durante gli
interrogatori gli inquirenti
potranno esercitare pressioni per
spingere l’accusato (in evidente
condizione di inferiorità, magari
perché in custodia cautelare o
spaventato) a confessare.
Cerca sostegno.
Organizza una raccolta fondi, o
trova qualcuno che lo possa fare per
te.
Nella ricerca
di un avvocato
Non scegliere un avvocato
dalle Pagine Gialle. La
tentazione sarà di scegliere un
avvocato locale con scarsa
esperienza in questo tipo di cause.
Questo è un errore da evitare ad
ogni costo.
Scegli un avvocato con
esperienza nel settore. Le
cause di falsi abusi all’infanzia
sono complesse, anche perché (per
definizione) i fatti contestati non
si sono verificati. Trova
un avvocato con esperienza
specialistica e che abbia
credenziali di diligenza, integrità
e successo.
Se non puoi affidarti al
miglior avvocato, ma devi
avvalerti di qualcuno senza
esperienza in queste cause, insisti
perché il tuo avvocato si consulti
con un esperto. Se rifiuta di
farlo, cambia avvocato. Se devi
usare un avvocato d’ufficio, cercane
uno che sia pronto ad ascoltare le
tue domande e rispondere alle tue
telefonate. Spesso gli avvocati
d’ufficio sono malpagati e
sovraccarichi di lavoro, ma molti
lavorano con coscienza e competenza.
Segui il caso. Come
in qualsiasi altra causa legale, è
necessario che tu partecipi alla tua
difesa. Tieni appunti su tutto ciò
che ti accade. Conserva un archivio
con tutti i documenti ufficiali e
una cronologia precisa del caso.
Informati. Leggi
tutto quello che trovi
sull’argomento. Per cominciare
consulta le
fonti indicate in questo sito e
il centro di documentazione
www.falsiabusi.it. Se il tuo
avvocato non conosce il lavoro di
avvocati famosi e l’ampia
letteratura scientifica riguardante
il tema del corretto ascolto dei
minori, insisti perché si informi.
Assicurati di ricevere tutta la
documentazione legale. Registra tutto.
Le memorie e testimonianze dei
bambini possono risultare contaminate da
interrogatori prolungati e induttivi che
si basano su una presunzione di
colpevolezza. È quindi fondamentale che
il tuo avvocato richieda la tempestiva
trasmissione di tutte le trascrizioni
e/o registrazioni delle audizioni dei
bambini, che dovrebbero essere video o
fono registrate in ottemperanza alle
raccomandazioni della
Carta di Noto. Molte persone sono
riuscite a veder riconosciuta la propria
innocenza quando il giudice ha visto la
registrazione delle audizioni e si è
accorto che le accuse erano state
estratte dalla bocca di bambini con
domande induttive.
Utilizza dei periti di parte.
Un esperto è in grado di
individuare i casi di coercizione o
suggestione. Anche se il tuo avvocato
crede di poter sostenere il caso senza
usare dei periti di parte, insisti
perché convochi degli esperti in grado
di valutare le tecniche utilizzate negli
interrogatori o illustrare i problemi di
suggestionabilità o distorsione della
memoria.
Proteggi la tua relazione con i
tuoi figli
Il Tribunale dei Minori potrà ordinare
che i tuoi figli ti vengano tolti o
proibirti di avere contatti con loro. Né
tu né il tuo avvocato avete il potere di
opporvi. Tale Tribunale ha poteri molto
ampi e spesso non prevede il
contraddittorio. Potete però provare a
contestare la loro collocazione, che
deve essere protetta ma anche neutra.
Questo è un punto importante.
Se il genitore affidatario ti
considera colpevole potrà trasmettere ai
tuoi figli la sua convinzione sulla tua
colpevolezza.
Valuta i pro e i contro.
I media sono imprevedibili e
potrebbero aiutarti o danneggiarti. A
volte sarà meglio – per il bene della
tua famiglia e del caso – evitare la
pubblicità. Se necessario, tuttavia,
sarà utile controbattere colpo su colpo
a eventuali accuse o indizi pubblicati a
mezzo stampa e tenere costantemente
informati i giornalisti interessati
sulle evoluzioni del caso e sulle
controdeduzioni della difesa (sempre
però con l’accordo dei propri legali).
Quando si è ingiustamente accusati è
facile cadere in depressione e lasciarsi
andare. Fai il possibile per preservare
la tua salute e il buon umore. Cerca il
sostegno e conforto di persone che hanno
avuto un’esperienza simile alla tua e
dei tuoi cari. Se pensi che possiamo
aiutarti, contattaci.
(*) Per l'idea e il
contenuto di questa pagina siamo
debitori al sito del
National Center for Reason and Justice,
che ringraziamo.