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Da "Il Giornale", 22 gennaio 2007
"Giudici
intoccabili, anomalia tutta italiana"
Lino Jannuzzi
Tra il 2000 e il 2002, a Outreau, in Francia, il giudice
istruttore Felice Burgaud, appena uscito dalla Scuola
della magistratura, fa arrestare 11 persone, dei 17
imputati, accusate di pedofilia. Alcuni sono rimasti in
carcere 3 anni. Tra il 2004 e il 2005, 13 dei 17
imputati sono assolti perchè la loro accusatrice
ritratta.
I giornali parlano del "più grande scandalo della storia
giudiziaria francese".
Il procuratore generale di Parigi, Yves Bot, e il primo
ministro de Villepin chiedono scusa ai francesi.
E' nominata una commissione parlamentare d'inchiesta e a
gennaio del 2006 il Governo annuncia una riforma della
Giustizia.
Il guardasigilli Clément deferisce al CSM il procuratore
e il giudice del caso Outreau.
A giugno la Commissione d'inchiesta termina i lavori e
formula delle proposte di riforma; a settembre il
Governo presenta il progetto e l'Assemblea nazionale lo
approva il 20 dicembre.
Il testo prevede:
-
la creazione di più
uffici d'istruzione con la presenza di più giudici
istruttori;
-
la registrazione
audiovisiva degli interrogatori dinnanzi ai giudici
istruttori;
-
la presenza
obbligatoria degli avvocati;
-
il divieto di
esercitare per 5 anni funzioni monocratiche;
-
sanzioni per i
magistrati che violano le regole della procedura e i
diritti della difesa;
-
l'obbligo della
formazione permanente delle toghe;
-
il diritto di chi ha
subito un danno per il malfunzionamento della
giustizia di rivolgersi a un mediatore statale e di
essere risarcito.
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