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QUEL LUNGO
TRENO CHE PARTE DA BRESCIA
Il caso di falsi abusi che ha colpito
alcune scuole materne di Brescia dal
2001 al 2003 è riconducibile, attraverso
una metafora, ad un treno in corsa
lanciato verso la destinazione, ma su un
binario sbagliato.
Un treno sul quale il primo macchinista,
colui che sbagliò in origine il binario,
è ormai sceso da tempo.
Un treno sul quale i macchinisti che
sono subentrati al primo si preoccupano
di controllarne l'efficienza e la
velocità, ma nessuno di loro si
preoccupa di controllarne la direzione.
Nessuno di loro si è ancora accorto di
essere alla guida di un treno che sta
correndo, dall'inizio del viaggio, su un
binario sbagliato.
Il Comitato Liberi Nella Verità propone
un CD-ROM multimediale (composto
da una sequenza di diapositive e da una
narrazione audio)
attraverso il quale, sfruttando la
metafora del treno in corsa, vengono
ripercorsi i momenti principali (le
"stazioni") della vicenda.

Il medesimo
contenuto, senza traccia audio, è
disponibile per il download.
Il lettore, avanzando tra le varie
pagine della presentazione,
potrà così avere una visione di insieme
dell'intera vicenda.
Il file è scaricabile direttamente da
questo link.
In alternativa, attendere il completo caricamento di
questa pagina e scaricare il file della finestra
sottostante.
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