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Università Degli Studi di Milano – Bicocca
Facoltà di Giurisprudenza - Facoltà di Psicologia
a.a. 2009/2010
Master di II livello
Scienze cognitive forensi e Diritto delle prove
60 CFU di didattica
(copre due anni di crediti
obbligatori avvocati sia in ambito penalistico che civilistico)
frequenza 75% incluso e-learning
Tassa di iscrizione al Master:
3.360 euro
Lezioni il venerdì pomeriggio e
sabato mattina a partire da aprile 2010.
Bando disponibile dal 9 dicembre
2009 e scaricabile dal sito:
http://www.unimib.it (sezione Master)
Domande entro 22 gennaio 2010
Comitato Scientifico
Presidente: Giulio Ubertis,
prof. avv.
Coordinatore: Marco Casonato,
prof.
Componenti: Silvia Buzzelli,
prof.;
Luisella De Cataldo, avv.; Giordano
Fossi, prof.; Antonello Martinez,
avv.; Oliviero Mazza, prof avv.;
Costanza Papagno,
prof.;
Samanta Sagliaschi, dott.;
_____________________________________________________
Segreteria organizzativa ed
amministrativa presso
Dipartimento dei Sistemi giuridici
ed economici
P.za dell’Ateneo Nuovo 1 – 20126
Milano
Tel. 02-64484102 – Fax 02-64484110
Informazioni ed invio curricula:margherita.savona@unimib.it
Obiettivi del Master
La
trattazione dei procedimenti in cui siano implicati minori richiede una
crescente competenza in ragione della loro complessità e dell’ingresso di dati
provenienti da scienze extragiuridiche. Il Master si propone di affrontare i
principali nodi problematici concernenti i requisiti del "giusto processo"
durante le indagini e il giudizio, con particolare riguardo all'acquisizione
della prova scientifica.
L'area tematica si situa nella zona
"grigia" ove si intersecano sapere psicologico, diritto e procedura penale e
provvedimenti civili a tutela dei minori. Un'area particolarmente critica
riguardo all'effettivo rispetto dei diritti fondamentali. Sarà approfondito il
“percorso” speciale e le peculiari problematiche che si rintracciano nel codice
di procedura penale quando si opera in tale materia. Particolare attenzione sarà
pertanto dedicata agli istituti dell’incidente probatorio e della perizia,
nonchè ed al confronto delle prassi tra i vari uffici giudiziari in materia di
audizione “protetta” e di acquisizione delle prove. Sarà evidenziato il ruolo
del tribunale per i minorenni nella tutela delle presunte vittime di violenza
sessuale ed i problemi di
coordinamento con l’ufficio del pubblico ministero nella fase delle indagini
preliminari e delle interferenze che ne derivano nell’acquisizione degli
elementi di prova. Del pari sarà affrontato il problema dell’assistenza alla
vittima minore nelle varie fasi dei procedimenti penali e minorili e nello
svolgimento dei processi in parallelo civili/penali approfondendo le
problematiche concernenti il contributo “ibrido” fornito sia
alla tutela che alle indagini da parte dei servizi sociali territoriali.
I contenuti del corso verteranno sulle questioni di diritto processuale più
ricorrenti e controverse rispetto all’attività del giudice minorile o del
giudice della separazione coniugale che si coordina con un procedimento penale
tra cui: l’ascolto del minore da parte del giudice; il giudice minorile in
rapporto con i suoi ausiliari; il ruolo dei magistrati minorili non togati; il
ruolo dell’esercente la potestà sul minore, con particolare riferimento ai
poteri che gli sono riconosciuti nel processo civile e penale e ai limiti di
interlocuzione su altre scelte processuali; le incompatibilità processuali tra i
ruoli dei vari ausiliari ; i tempi della risposta giurisdizionale del tribunale
per i minorenni e delle sue decisioni rispetto alle finalità della giustizia
minorile ed al processo penale. Sarà sviluppato il tema centrale delle tecniche
di indagine e delle investigazioni difensive mentre particolare attenzione sarà
dedicata alle modalità di “ascolto” del minore nelle varie fasi delle indagini e
del giudizio ed al contributo eventuale dei tecnici e ausiliari psicologi e
psichiatri alla formazione della prova extra ed endoprocessuale e delle
eventuali incompatibilità dei ruoli nel processo. In particolare ci si
soffermerà sulla gestione processuale della consulenza tecnica e della perizia
in materia di valutazione della capacità a testimoniare del minore e della
capacità a testimoniare sul fatto specifico. Verrà trattato lo statuto
epistemologico di concetti ibridi psicogiuridici come quelli, frequentemente
utilizzati, di “attendibilità psicologica” del minore, “verità clinica”,
“credibilità della testimonianza”, “giudizio di compatibilità”, “ragionevole
certezza”, “validation terapeutica”, “ipotizzazione” di frequente e discusso
utilizzo. Saranno da ultimo affrontati anche i nodi problematici del giudizio
(specifici nei vari riti previsti) di valutazione probatoria, con particolare
riferimento al tema della valutazione della attendibilità del minore. Saranno
discusse le varie tipologie di impugnazione in appello e cassazione e avanti la
Corte Edu. Saranno esaminati i principali pronunciamenti della Corte di
cassazione in materia, nonché, in generale, la dottrina e la giurisprudenza sul
tema. Saranno inoltre esaminati criticamente i quesiti peritali o di CTU.
Analisi dei fabbisogni e sbocchi occupazionali
Fornire agli operatori: magistrati,
ufficiali di PG, avvocati, psicologi consulenti tecnici operanti nel settore
penale/minorile degli strumenti culturali ed operativi per gestire la delicata
materia degli abusi su soggetti minori attraverso una analisi dei nodi
problematici delle indagini e dei vari passaggi del giudizio. Utilizzabile anche
come corso per acquisire crediti formativi previsti dai rispettivi ordini
professionali.
Organizzazione del corso
Il corso si svolge in lingua
italiana.
Lezioni frontali con corsi
specialistici; relazione frontale singola (lezione magistrale) tenuta da
studiosi di chiara fama; approfondimenti relativi alla giurisprudenza delle
Corti nazionali e sovranazionali.
Si affiancheranno lezioni in
videostreaming, dibattiti su contenuti specifici in e-Learning;
dibattito guidato su casi concreti e laboratori in e-learning su temi
pratici (esame atti, quesiti peritali etc).
Per consentire il massimo confronto
tra le prassi è compresa l’attivita di studio degli atti e dei materiali
condivisi.
Il corso alternerà la trasmissione
degli strumenti concettuali con momenti di riflessione collettiva, realizzata
nelle forme del dibattito guidato o dei gruppi di studio (sia in presenza che in
e-learning), che mettano a confronto le distinte fasi dei procedimenti, e le
potenzialità e rischi degli strumenti di indagine personologica
Nella parte che si svilupperà nelle
forme di e-learning, i partecipanti avranno modo di approfondire una serie di
profili tematici negli ambiti del programma, in ragione della loro
rilevanza sotto il profilo
applicativo. Le varie questioni oggetto della riflessione comune
verranno ripartite in aree
tematiche chiamate Laboratori.
Successivamente i partecipanti al
Master potranno interloquire sui temi ricompresi in alcuni
“forum” di discussione nelle forme dell’e-learning. E’ prevista la
possibilità di trasmettere in allegato al messaggio il testo di provvedimenti
giudiziari, nel tradizionale formato PDF.
A conclusione e quale consuntivo
del corso, è prevista una relazione finale tecnica individuale su un tema scelto
singolarmente dai partecipanti.
Piano didattico
Fondamenti di procedura penale (1
CFU)
Giulio Ubertis
– Università Milano-Bicocca; Paolo Ferrua – Università Torino
I lineamenti
essenziali del processo penale; I principi fondamentali; La concezione
dialettica della prova e la verità giudiziaria; Il rischio inquisitorio.
Procedura penale 1 (1 CFU)
Oliviero Mazza
– Università Milano-Bicocca; Silvia Buzzelli Università Milano-Bicocca;
La legalità
probatoria; L’esame del minore nel contesto normativo europeo; L’incidente
probatorio; La perizia.
Procedura penale 2 (2 CFU)
Laura Cesaris
– Università di Pavia; De Porcellinis Emanuele - Dirigente Anticrimine,
Polizia di Stato, Novara
Le dichiarazioni del minore nelle indagini preliminari; L'assunzione delle
dichiarazioni dei soggetti deboli;
Indagini di PG.
Procedura penale 3 (1 CFU)
Roberta
Casiraghi – Università Milano-Bicocca; Federica Casasole
- Università Torino;
Capitta Anna Maria – Università
Milano-Bicocca
La
testimonianza; L’ esame delle parti; La ricognizione.
Procedura penale 4 (1 CFU)
Fabio Cassibba
– Università Milano-Bicocca; Zacchè Francesco – Università Milano-Bicocca
L’udienza
preliminare; Le investigazioni difensive e consulenza tecnica.
Processo penale ed epistemologia
giudiziaria (1 CFU)
Giulio Ubertis
(Università Milano-Bicocca)
La struttura
della prova; La logica del giudizio; La valutazione probatoria.
La tutela dei diritti fondamentali
del minore nel
diritto penale
(2 CFU)
Silvia Larizza
(Università di Pavia) - Simona Silvani (avvocato)
Il minore
soggetto di diritti: diritto alla salute, profili penali; Diritto ad una
evoluzione graduale e consapevole della propria sessualità ( fattispecie in tema
di violenza sessuale concernenti i minori); Diritto alla salvaguardia della
dignità personale (fattispecie finalizzate alla protezione del minore contro
forme di sfruttamento e di schiavizzazione (misure contro la tratta delle
persone);
Il diritto del
minore all'integrità fisica e alla vita; Recenti tendenze legislative:educare
alla moralità con l'uso della sanzione penale.
Diritto penale (0,5 CFU)
Bartolucci Daniela
(Sostituto procuratore, Pordenone)
L’attività
istruttoria e l’esito del giudizio.
Diritto penale 2 (2 CFU)
Margareth
Helfer (Assistente Università
Innsbruck)
Reati di abuso sessuale in danno dei minori; Delitti contro la personalità individuale; Delitto di pornografia minorile; Pedopornografia virtuale.
Diritto penale 3 (1 CFU):
Giovannni
Tamburino (Presidente Trib.Sorveglianza di Roma)
La successione delle leggi sull
abuso;
L’errore giudiziario.
Diritto penale avanzato (1 CFU)
Marta
Bertolino (Università Cattolica) - Sarha Celestino (Università Milano-Bicocca)
L’Imputabilità
nell’adulto e nel minore: accertamento e affidabilità scientifica della perizia;
La valutazione dell’ Imputabilità.
Deontologia (2 CFU)
Dodaro
Giandomenico (Università Milano-Bicocca) - Stefano Lojacono
Deontologia
del CTU e del perito; Obbligo di referto, dovere di testimoniare e deontologia
professionale; Profili penali nella CTU e nella perizia di ufficio;
Criminologia (1 CFU)
Roberto
Cornelli (Università Milano-Bicocca) – Barbara Moretti (Criminologa)
La metodologia
criminologica; La sindrome da alienazione parentale; Incontri protetti: teoria e
casistica degli "spazi neutri".
Diritto di famiglia (1 CFU)
Lucrezia
Mollica
Divorzio e
separazione conflittuale: aspetti sostanziali e procedurali.
Diritto di famiglia e dei minori (1
CFU)
Leonardo Lenti
(Università di Torino):
Il minore
soggetto di diritti; Gli organi competenti nei conflitti familiari;
I conflitti
tra genitori e le situazioni di rischio; L’ affidamento condiviso;
La famiglia
del minore.
Diritto minorile 1 (1 CFU)
Leonardo Lenti
(Università Torino) - Assunta Confente (Presidente della camera minorile di
Torino)
Il sistema dei
provvedimenti giudiziari a protezione dei minori; Il consenso ai trattamenti
sanitari; La ricorribilità dei provvedimenti e dei provvedimenti provvisori;
Tecnica e tattica.
Diritto minorile 2 (1 CFU)
Gustavo Sergio
(Presidente tribunale dei minori di Napoli)
I trattamenti
coatti in ambito minorile; La consulenza tecnica e la mediazione familiare.
Diritto minorile 3 (1 CFU)
Ciro Cascone
(Sostituto Procuratore minori Milano) -
Gloria Vannini
(NPI, Giudice onorario Corte D’appello minori Firenze)
Il ruolo della
procura nei provvedimenti di tutela del minore; I rapporti tra il magistrato
minorile ed i servizi sociali; I piani educativi.
Diritto minorile 4 (1 CFU)
Scudieri,
Virgili- Paltrinieri - , Joelle Long (Università di Torino)
I casi Lucanto,
Scozzari-Giunta, Covezzi-Morselli avanti
L'affidamento a terzi ( 1 CFU)
Antonello
Martinez (avvocato)
Il ruolo
privilegiato degli assistenti sociali nella formazione della prova, L'ascolto
del minore.
Neuropsicologia forense (1 CFU)
Costanza
Papagno (Università Milano-Bicocca)
Memoria e
amnesie; Valutazione forense e diagnosi differenziale delle sindromi frontali:
questioni di imputabilità, interdizione e inabilitazione.
Elementi di scienza cognitiva (1
CFU)
Paolo
Cherubini (Università Milano-Bicocca) - Vito Evola (Università Palermo)
Tendenze
psicologiche che influenzano il controllo di ipotesi;
Storia e principi generali della scienza
cognitiva; Linguistica cognitiva e linguistica forense.
Psicodiagnostica forense 1 (1 CFU)
Giovannibattista Flebus (Università Milano-Bicocca) - Maria Gaffuri - Simona
Sacchi - Chiara Ortolina - Samanta Sagliaschi
Validità e
attendibilità dei test e delle
tecniche proiettive classiche in ambito forense, Blacky, CAT; Disegno Famiglia;
favole Duss; Rorschach; Il CCRT; AAI; Manchester Child Attachment Story Task
(MCAST).
Psicodiagnostica forense 2 (2 CFU)
Giovannibattista Flebus (Università Milano-Bicocca) - Carola Modica (Università
Ulm) - Alessandra Vicari
(Università Ulm) - Maria Gaffuri
Limiti del
MMPI; Questioni nell utilizzo di Wais e WISC; La validazione di nuovi strumenti;
Il CBCA; Il CCRT nella donna autrice di reati di sangue; Attachment projective,
OPD; Test completamento storie;
Trauma Symptom
Checklist for Children (TSCC).
Psicologia giuridica (1 CFU)
Maria Elena
Magrin (Università Milano-Bicocca)
Il danno
psichico;
Metapsicologia del trauma (1 CFU)
Giordano Fossi
(Università Firenze)
Ricordo e testimonianza (1 CFU)
Mazzoni
Giuliana (Università Hull, Inghilterra )
Metodi scientifici di osservazione
del bambino (1 CFU)
Samanta
Sagliaschi (Giudice onorario) - Marco Casonato (Università
Bicocca)
L’
osservazione del bambino; Limiti delle teorie classiche dell’osservazione.
Psicologia dello sviluppo (1 CFU)
Samanta
Sagliaschi (Giudice onorario,
Tribunale,Torino)
L’ Ecologia
dello sviluppo secondo la ricerca scientifica.
Psicologia giuridica dello sviluppo
(2 CFU)
Andrèe Bella (Fac.
Scienze della Formazione) - Stella Di Milia - Marco Casonato (Università
Milano-Bicocca)
L analisi
filosofica del fenomeno dell abuso; Famiglia, pregiudizio e tutela del minore:
dati scientifici e tradizioni; Psicologia e psicopatologia delle condotte
sessuali infantili; I protocolli di intesa interistituzionali per la tutela ed
il controllo dei minori.
Psicologia forense dello sviluppo
(2 CFU)
Raffaele
Scudieri (avvocato) - Sara Pezzuolo (Psicologa giuridica)
L’esame della
CTU nel procedimento minorile e nel processo penale correlato; Metodica di
analisi e cartolarizzazione dei video delle audizioni; La valutazione dell’
esame videoregistrato del minore; La valutazione del danno psichico nel minore.
Psichiatria forense (1 CFU)
Mario Di
Fiorino (Primario psichiatra, Univ Pisa) - Gloria Vannini
(Neuro
Psichiatra Infantile)
Psichiatria,
Neuropsichiatria infantile e dell adolescenza.
La Carta di Noto (1 CFU)
Luisella De
Cataldo (avvocato criminologo)
Storia, teoria
e sviluppi della Carta; L’ utilizzo pratico della Carta di Noto.
Tecnologia dell’educazione (1 CFU)
Vincenza
Benigno (ricercatore ITD-CNR Genova) - Stefania Mussio (direttore Casa
Circondariale di Lodi)
Spazi neutri
virtuali, Quando “la bambina ha un po di febbre”: un progetto per incontri
protetti in videoconferenza; I contatti genitore-figlio nell’ Esecuzione penale.
Psicoterapia forense (3 CFU)
Stefano Blasi
(Università Urbino) - Friedemann
Pfafflin (Università di Ulm, Germania) - Giovanna Giaconia (Psicoanalista
didatta) - Marco Chiesa (Cassel Hospital, London) - Marco Casonato (Università
Milano-Bicocca)
La natura
della psicoterapia e della sua azione, Psicoterapia forense
VS psicoterapia coatta; Il
trattamento dei minori autori di reato; L’ intervento psichiatrico con
nuclei problematici e genitori borderline; Suggestione, persuasione e
condizionamenti psichici in psicoterapia.
Linguistica computazionale forense
(2 CFU)
Erhard
Mergenthaler (Univ Ulm) - Valentina
Gandini
(Univ Ulm) - Stefanie Carozzi
(Univ
Ulm) - Marco Tonti (Univ Lecce) - Fabiano Molinaro (Univ Ulm)
La metodica
del TCM; Analisi di testi di psicoterapie forensi; Analisi di interviste
forensi; I trascritti e la trascrizione; Metodi di analisi dei trascritti;
Metodica di analisi della prosodia delle registrazioni; Interoperabilita del
TCM.
Alcune delle lezioni verranno
trasmesse in Videoconferenza o messe a disposizione in videostreaming con
possibilità di calcolo crediti mediante frequenza virtuale in E-Learning .
La frequenza da parte degli
iscritti alle attività del corso è obbligatoria.
Per l’acquisizione
dell’attestazione finale è richiesta la presenza per almeno il 75% delle ore del
corso.