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Dalla parte dei bambini, tra orchi e caccia alle streghe

Un convegno a Roma organizzato da Telefono Azzurro

 

Dove: ROMA, Sala del Cenacolo, Camera dei Deputati - Palazzo di Vicolo Valdina, 3/a
Quando: 7 Novembre 2007
Durata: Ore 9,00 - 13,00


Dalla parte dei bambini, tra orchi e caccia alle streghe

La violenza sessuale sui bambini fa paura. Fa paura ai genitori e ai cittadini comuni. E’ in grado di mettere in difficoltà gli stessi esperti - psicologi, magistrati, medici, educatori - che si trovano a dover identificare, valutare e prendere in carico situazioni dal fortissimo impatto emotivo.

In virtù di questa elevata valenza emotiva, l’interesse dei mass media per queste vicende è sempre maggiore. Se ai media va dato il merito - soprattutto negli anni Ottanta - di aver stimolato l’attenzione su un tema sommerso, oggi il rischio è che i mass media si aggiungano al già elevato numero di attori presenti nelle situazioni di abuso, con effetti che possono essere di drammatizzazione, distorsione e travisamento. Il processo viene celebrato nelle trasmissioni televisive e sulle prime pagine dei giornali, con scontri tra fazioni, innocentisti e colpevolisti; il sospetto può diventare certezza, si creano gli orchi, inizia la  caccia alle streghe.

Non ci si può dimenticare che al centro del processo c’è un bambino che, in ogni caso, ne esce sconfitto: questo accade sia nell’ipotesi che abbia davvero subito un abuso, sia nel caso in cui non ne sia stato vittima. In entrambi i casi, infatti, la drammatizzazione come la moltiplicazione delle opinioni generano una confusione che non aiuta a distinguere l’accaduto dalle interpretazioni successive. Ciò a maggior ragione nei casi in cui la testimonianza del bambino sia l’unico elemento di prova sul quale fondare l’accusa nei confronti dell’autore dell’abuso.

Responsabilità significa, allora, essere in possesso di adeguate conoscenze e di un’adeguata professionalità, a tutti i livelli: non è più accettabile che i tecnici che lavorano sul “caso” (avvocati, periti, magistrati) siano impreparati nel prendersi carico dell’abuso all’infanzia. Similmente, è necessario che i giornalisti comprendano l’importanza del proprio ruolo, coniugando il diritto all’informazione al rispetto dei diritti dei bambini. E’ evidente l’importanza di informare la comunità, di rompere quella cortina di silenzi, incredulità e vergogna che da sempre accompagna il fenomeno della violenza sessuale sui bambini; è però necessario per chi ha la responsabilità della comunicazione delle notizie affrontare il tema conservando la massima prudenza, soprattutto nel momento delicato delle indagini, evitando quelle intrusioni nella vita privata dei bambini che finiscono per mettere a rischio il loro processo di sviluppo.

Date queste premesse Telefono Azzurro ha organizzato un incontro, al quale siamo lieti di invitarLa, con l’obiettivo di stimolare un confronto tra esperti per mettere in evidenza le difficoltà e, in prospettiva, le soluzioni da adottarsi per operare nel reale interesse del bambino, ricollocandolo al centro del percorso di valutazione e presa in carico.

Stare dalla parte dei bambini significa, infatti, saper ascoltare: per individuare i falsi abusi e riconoscere i veri abusi. 


Programma:

Ore 9.00: Registrazione dei partecipanti
Ore 9.30: Inizio dei lavori


Chairman:

  • Ernesto CAFFO, Professore Ordinario di Neuropsichiatria infantile, Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia - Presidente di “S.O.S.- Il Telefono Azzurro ONLUS”

  • Francesco AVALLONE, Professore Ordinario di Psicologia dell’organizzazione e formazione, Università La Sapienza di Roma

     

Modera

  • Marida LOMBARDO PIJOLA, Giornalista, inviata speciale del quotidiano “Il Messaggero”


Intervengono
 

  • Giovanni BOLLEA, Professore Emerito di Neuropsichiatria Infantile, Università La Sapienza di Roma
     

  • Gian Maria FARA, Presidente di EURISPES
     

  • Giuliana MAZZONI, Docente di Psicologia presso University of Hull, UK
     

  • Marco SCARPATI, Presidente ECPAT Italia - End Child Prostitution, ography And Trafficking for commercial purposes
     

  • Lucia RUSSO, Sostituto Procuratore, Procura presso il Tribunale di Parma
     

  • Melania SCALI, Responsabile del Servizio Spazio Neutro del Tetto Azzurro di Roma.
     

  • Eleonora CANNONI, Ricercatrice della Facoltà di Psicologia 2 La Sapienza Roma
     


Sono invitati a partecipare

  • Rosy BINDI, Ministro per le Politiche per la Famigli

  • Maria BURANI PROCACCINI, Membro della 3° Commissione permanente (Affari esteri, emigrazione), Membro della Commissione parlamentare per l’infanzi

  • Luigi CANCRINI, Vice Presidente Commissione Parlamentare per l’infanzia

  • Silvia COSTA, Assessore alla Scuola, Diritto allo studio e Formazione Professionale della Regione Lazio

  • Cristina DE LUCA, Sottosegretario alla Solidarietà sociale

  • Paolo FERRERO, Ministro della Solidarietà Sociale

  • Carlo GIOVANARDI, Deputato, Presidente della Giunta per le autorizzazioni alla Camera dei Deputati e componente della I° Commissione Permanente – Affari Costituzionali della Presidenza del Consiglio e Interni

  • Marcella LUCIDI, Sottosegretario all’Interno

  • Clemente MASTELLA, Ministro della Giustizia

  • Francesco Paolo OCCHIOGROSSO, Presidente Centro Nazionale di Documentazione e Analisi per l’Infanzia e l’adolescenza

  • Paolo ONELLI, Capo Dipartimento, Dipartimento per le Politiche della Famiglia

  • Barbara POLLASTRINI, Ministro per i Diritti e le Pari Opportunità

  • Stefania PRESTIGIACOMO, Componente della XI Commissione Lavoro, già Ministro per le pari opportunità

  • Luisa SANTOLINI, Vice presidente Commissione Affari Sociali, Camera dei Deputati
  • Anna Maria SERAFINI, Senatore, Presidente Commissione parlamentare per l’infanzia