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IL GIORNALE DI ENNA
del 11 Febbraio 2011 a cura
della redazione
A 5 anni e mezzo dai fatti per il tribunale "i fatti non
sussistono"
Era accusata di pedofilia
a Barrafranca
Assoluzione piena per una
fisioterapista
Barrafranca
- Una fisioterapista è stata assolta dall’accusa di violenza sessuale ai danni
di una bambina di sei anni. L’accusa era orrenda: aver costretto una bimba di
sei anni a subire atti sessuali. Per la prima volta, con questo caso, l’accusa
di pedofilia fu contestata a una donna, nella profonda Sicilia. Ma il tribunale
di Enna, presieduto da Elisabetta Mazza, a latere Romito e Commandatore, ha
assolto con formula piena la fisioterapista M.G., 54 anni, difesa dagli avvocati
Alessandro Messina e Franco Puzzo. Per lei, il pm Marina Ingoglia aveva chiesto
la condanna a 7 anni e 6 mesi.
La storia risale al luglio 2005 e più volte questa vicenda è
stata al centro dei resoconti della cronache. A raccontarla fu per prima la
madre della piccola, quando ancora erano in corso le indagini preliminari. Ma il
racconto della bimba, evidentemente, non ha convinto i giudici. Le motivazioni
della sentenza saranno note solo fra tre mesi. Per i difensori dell’imputata
assolta, comunque, il racconto della ragazzina sarebbe stato “involontariamente
indotto”. I colloqui con la mamma - che cercava di capire cosa fosse capitato
alla sua bambina, in un certo senso avrebbero portato la piccola, “altrettanto
involontariamente” – hanno precisato i difensori – a costruire una realtà
differente dal vero. E le accuse, poi, non hanno trovato alcun riscontro.
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